L’Antico Archivio Regio è il nucleo documentario più antico e rilevante conservato dall’Archivio di Stato di Cagliari.
Non corrisponde all’archivio di un singolo ente, ma raccoglie documentazione prodotta dalle amministrazioni che si sono succedute nel governo della Sardegna tra il XIV e il XIX secolo.
La sua origine è legata all’Archivio generale del Regnum Sardiniae, istituito da Alfonso IV d’Aragona nel 1332 con sede nel Castello di Cagliari. Nel corso dei secoli, con il passaggio dalla Corona d’Aragona alla monarchia spagnola e poi a quella sabauda, la documentazione prodotta dagli uffici di governo venne progressivamente raccolta, riordinata e incorporata nel complesso archivistico preesistente.
Alle origini della memoria sarda
Video storytelling dedicato al fondo “Antico Archivio Regio”
Il fondo conserva atti normativi, provvedimenti amministrativi, registri finanziari e giudiziari, dispacci, carteggi e altra documentazione connessa all’esercizio delle funzioni di governo, controllo e gestione del territorio. La sua struttura attuale riflette anche il riordino per materia disposto nel Settecento dalla monarchia sabauda e la successiva sistemazione del patrimonio documentario confluito nei Regi Archivi.
L’Antico Archivio Regio consente di seguire l’evoluzione dell’assetto istituzionale dell’isola, i rapporti tra centro e periferia e le pratiche amministrative che hanno caratterizzato la storia della Sardegna in età aragonese, spagnola e sabauda. Per questo costituisce una fonte primaria per la ricerca sulla storia istituzionale, amministrativa, giuridica e sociale dell’isola.
