Il fondo “Il Messaggero Sardo” conserva la documentazione prodotta e raccolta attorno all’omonimo periodico, dedicato alle comunità di emigrati sardi in Italia e nel mondo. La testata ha rappresentato per molti anni uno strumento di informazione, collegamento e partecipazione rivolto ai sardi lontani dall’isola.
Il soggetto produttore del fondo è la Cooperativa Messaggero Sardo, costituita a Cagliari nell’aprile del 1974 da giornalisti professionisti e pubblicisti. Alla cooperativa la Regione Autonoma della Sardegna affidò la realizzazione, la stampa e l’invio gratuito del mensile agli emigrati sardi nel mondo.
Un ponte di identità
Video storytelling dedicato al fondo “Il Messaggero Sardo”
Il fondo comprende copie del periodico, documentazione amministrativa e gestionale, materiali redazionali e un insieme eterogeneo di lettere, poesie, disegni, vignette, cartoline, agende, carte sciolte, manoscritti, dattiloscritti, periodici e taccuini. Questa varietà documentaria restituisce non solo l’attività della redazione, ma anche il rapporto continuo tra il giornale e le comunità sarde che vi contribuivano.
Depositato presso l’Archivio di Stato di Cagliari nel 2013 per volontà del presidente della cooperativa Giovanni Maria De Candia e donato ufficialmente all’Istituto nel 2019, il fondo costituisce una fonte rilevante per lo studio dell’emigrazione sarda contemporanea, delle reti associative, della comunicazione con le comunità diasporiche e delle forme di identità mantenute attraverso la distanza.
