La Collezione Pergamene è una raccolta miscellanea di documenti provenienti da soggetti diversi — istituzioni ecclesiastiche, uffici civili e soggetti privati — accorpati in ragione del supporto materiale comune: la pergamena. Si tratta di una collezione eterogenea per natura documentale, proveniente da fondi e contesti istituzionali differenti, tra cui l’Antico Archivio Regio, l’Archivio Aymerich e la Corte d’Appello.
I documenti che la compongono sono prevalentemente atti giuridici redatti in forma solenne: concessioni, privilegi, investiture, atti di compravendita e sentenze. La scelta della pergamena non era casuale: più resistente della carta, veniva impiegata per atti destinati a durare nel tempo e a produrre effetti giuridici certi.
La collezione è articolata in due serie principali: Pergamene ecclesiastiche e Pergamene laiche. La prima raccoglie documentazione prodotta o ricevuta da enti religiosi, come monasteri, capitoli e diocesi; la seconda comprende atti di natura civile e privata. Entrambe le serie sono disponibili online in formato digitale.
Il tesoro delle pergamene
Video storytelling dedicato alla raccolta “Pergamene”
La collezione copre un arco cronologico compreso tra il XIV e il XIX secolo e si colloca nel patrimonio dell’Archivio di Stato di Cagliari come fondo autonomo, distinto dai grandi complessi documentari di origine istituzionale. Costituisce una fonte rilevante per la storia istituzionale, ecclesiastica e sociale della Sardegna medievale e moderna, oltre che per lo studio della diplomatica, delle scritture, dei sigilli e delle forme documentarie.
Tra i materiali di maggiore interesse figurano esemplari riconducibili a diverse tradizioni scrittorie — tra cui la paleografia sicula, toscana e aragonese — e atti di emanazione regia recanti sottoscrizioni di sovrani della Corona d’Aragona e di Spagna.
