Un’identità che nasce dal nostro ruolo
Costruire un piano di comunicazione significa prima di tutto interrogarsi su ciò che si vuole comunicare.
Per questo una parte centrale del progetto è stata dedicata alla definizione dell’identità narrativa dell’Archivio: un insieme di valori, temi e prospettive capace di dare coerenza ai diversi strumenti di comunicazione e di raccontare il ruolo dell’Istituto nella contemporaneità.
Da questo lavoro nasce una formula che sintetizza la visione sviluppata nel progetto:
Custodiamo il passato, ripensiamo il futuro
Non è soltanto un payoff. È la sintesi di una tensione che attraversa l’intera attività dell’Archivio.
Custodire il passato significa tutelare, conservare, ordinare e rendere accessibile un patrimonio documentario che costituisce una parte fondamentale della memoria collettiva. Significa assumersi la responsabilità della sua trasmissione nel tempo, preservandone l’integrità e rendendolo disponibile alla ricerca e alla conoscenza.
Ripensare il futuro significa interrogarsi continuamente su come questo patrimonio possa essere conosciuto, utilizzato e condiviso. Nuovi strumenti digitali, linguaggi, servizi, attività culturali e modalità di partecipazione non modificano la funzione fondamentale dell’Archivio, ma ampliano le possibilità attraverso cui essa può essere esercitata.
È nello spazio tra queste due dimensioni che prende forma la strategia narrativa del progetto: tradizione e innovazione, storicità e narratività, individuo e comunità, realtà e idealità diventano chiavi attraverso cui leggere e raccontare l’Archivio. Il documento progettuale chiarisce, ad esempio, che il patrimonio riguarda contemporaneamente istituzioni e persone e che il dato documentario può aprire anche a nuovi orizzonti culturali, sociali e narrativi.
L’Archivio non viene quindi rappresentato soltanto come luogo nel quale il passato viene conservato, ma come istituzione capace di rimettere la memoria in relazione con il presente: attraverso la ricerca, la formazione, la digitalizzazione, la divulgazione, gli eventi e le nuove forme di accesso al patrimonio.
Dal racconto agli strumenti
Questa identità narrativa costituisce il riferimento per le diverse declinazioni del piano di comunicazione.
Il sito che stai visitando ne è una delle espressioni più evidenti. La sua architettura, i contenuti e i percorsi di navigazione sono stati progettati per tradurre l’identità dell’Istituto in un’esperienza informativa e narrativa coerente: non soltanto fornire informazioni, ma costruire relazioni tra patrimonio, persone, servizi e progetti. La stessa documentazione di progetto definisce infatti la narrazione digitale come uno strumento di «costruzione di senso, relazione e coinvolgimento», e non come semplice apparato descrittivo.
La homepage rende esplicita questa impostazione attraverso quattro azioni – Siamo, Custodiamo, Valorizziamo, Progettiamo – che raccontano progressivamente chi è l’Archivio, ciò di cui si prende cura, il modo in cui rende il patrimonio accessibile e le direzioni verso cui sta evolvendo. La sezione dedicata ai progetti porta questa progressione fino alla dimensione prospettica di Archivio e Orizzonti.
Ma la stessa strategia si estende agli altri luoghi della comunicazione: contenuti editoriali e multimediali, social media, eventi, materiali informativi e strumenti di comunicazione interna sono pensati come parti di un ecosistema comunicativo, nel quale i diversi canali mantengono funzioni specifiche ma condividono una stessa identità.
Un’identità perfettamente integrate nel sistema di comunicazione nazionale
La nuova identità visiva promossa dalla Direzione generale Archivi nel 2025 ha offerto agli Archivi di Stato un sistema condiviso di riconoscibilità, capace di rafforzare l’appartenenza dei singoli istituti a una stessa rete nazionale.
Per l’Archivio di Stato di Cagliari questa cornice ha rappresentaro anche un’opportunità: costruire una propria dimensione narrativa all’interno di un’identità istituzionale comune, mettendo in relazione il sistema di comunicazione nazionale con il patrimonio, il territorio, le attività e le progettualità sviluppate localmente.
L’identità dell’Archivio prende così forma su livelli complementari. La riconoscibilità istituzionale è garantita dal sistema visivo condiviso della Direzione generale Archivi; il piano di comunicazione ne sviluppa la dimensione locale attraverso contenuti, linguaggi e dispositivi narrativi che permettono di contestualizzare ciò che l’Istituto fa e di ricondurre iniziative differenti a una visione coerente.
In questa prospettiva si colloca anche Archivio e Orizzonti, il sistema attraverso cui vengono raccolti e raccontati i progetti e le trasformazioni dell’Istituto. Non un’identità alternativa a quella istituzionale, ma uno spazio narrativo pienamente integrato nel sistema di comunicazione dell’Archivio, attraverso il quale dare riconoscibilità alle iniziative locali e metterle in relazione con una prospettiva comune.
Identità nazionale e specificità locale diventano così due dimensioni dello stesso sistema di comunicazione: la prima rende immediatamente riconoscibile l’Archivio come parte dell’Amministrazione archivistica; la seconda permette di raccontare il modo particolare in cui l’Istituto interpreta la propria missione, costruisce relazioni con il territorio e progetta il proprio futuro.
Un progetto che prende molte forme
Per trasformare questa visione in interventi concreti, Rebrand Archivio è organizzato in tre grandi moduli.
Analysis & Research è la base conoscitiva del progetto: studia il contesto nel quale operano gli Archivi di Stato, le trasformazioni introdotte dalla digitalizzazione, i pubblici, gli stakeholder e le tendenze che interessano l’accesso e la valorizzazione del patrimonio.
Identity Design interpreta queste informazioni per definire il posizionamento, l’identità narrativa, i valori, il tono di voce e il sistema dei contenuti attraverso cui l’Archivio si presenta e comunica.
Communication Design traduce infine questa identità nei diversi punti di contatto dell’Istituto: sito web, social media, eventi, materiali editoriali e visivi e strumenti destinati alla comunicazione interna. È qui che la strategia diventa esperienza concreta. La struttura modulare è parte dell’impianto originario del progetto e serve proprio a far convergere le diverse attività in un unico sistema di comunicazione.
Questo sito è parte del progetto
Il nuovo sito dell’Archivio di Stato di Cagliari è una delle principali declinazioni del piano di comunicazione.
Non è stato pensato semplicemente come una nuova veste grafica del precedente portale, ma come un ecosistema informativo e narrativo nel quale organizzazione dei contenuti, esperienza di navigazione, servizi digitali e racconto del patrimonio concorrono alla stessa strategia.
La sua progettazione traduce quindi molti dei principi elaborati nel piano di comunicazione: orientamento alle persone, accessibilità dell’informazione, progressività dei livelli di approfondimento, integrazione tra contenuti istituzionali e narrativi e dialogo tra i diversi ambienti digitali dell’Archivio. Il progetto del sito dichiara infatti esplicitamente l’obiettivo di trasformare l’identità narrativa dell’Istituto in «un sistema di contenuti accessibile, coerente e coinvolgente».
Anche questa stessa sezione, Archivio e Orizzonti, nasce da quella impostazione: raccontare non soltanto ciò che l’Archivio è, ma anche ciò che sta facendo e le direzioni verso cui sta evolvendo.
Un progetto in evoluzione
Facile immaginare che Rebrand Archivio non ha un unico prodotto finale. Il sito, i contenuti multimediali, gli strumenti di comunicazione, gli eventi e le altre declinazioni che progressivamente prendono forma sono parti di un processo più ampio.
Il metodo adottato prevede infatti il succedersi e il sovrapporsi di fasi di analisi, strategia, progettazione, attuazione e monitoraggio, secondo una logica flessibile e progressiva.
Per questo il progetto continua a evolvere insieme all’Archivio e al contesto nel quale opera. Alcune delle sue idee sono diventate strumenti, altre contenuti, altre ancora servizi e nuovi progetti.
Il sito che stai visitando è, in questo senso, contemporaneamente un risultato e una tappa del percorso.