Il Palazzo Regio di Cagliari ha ospitato un’esposizione per raccontare, attraverso documenti custoditi dall’Archivio di Stato di Cagliari, la tragedia delle foibe e l’esodo degli istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre nel secondo dopoguerra.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Cagliari, si è rivolta alla cittadinanza e alle istituzioni civili, militari e religiose del territorio.
L’esposizione è stata inaugurata in occasione del Giorno del Ricordo, il 10 febbraio, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, nell’ambito di un incontro condiviso con la Prefettura di Cagliari.
Il percorso documentario, articolato attraverso carte conservate negli archivi della Prefettura di Cagliari, dell’Alto Commissariato per la Sardegna e del geologo Silvio Vardabasso, restituisce le vicende individuali e familiari degli esuli al loro arrivo in Sardegna. I documenti esposti sono riprodotti in copia per ragioni di tutela conservativa.
Durante la cerimonia di inaugurazione è stato ribadito il valore della memoria storica legata alle tragedie del secondo dopoguerra: le foibe, la persecuzione degli italiani e la forzata migrazione delle popolazioni dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia.
La mostra è rimasta aperta al pubblico fino a domenica 15 febbraio 2026.