Giovedì 19 febbraio 2026, alle 16.00, presso l’Archivio di Stato di Cagliari, verrà presentato il volume “Gli Istituti penitenziari tra Otto e Novecento. Dottrina, legislazione e applicazione”.
Il testo, secondo volume dopo quello presentato lo scorso 29 gennaio, costituisce l’esito delle attività di ricerca condotte nell’ambito del PRIN (Progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale) finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dal titolo “Punire, emendare, reinserire. Gli istituti di pena tra scienza penale, diritto penitenziario, amministrazione carceraria, lavoro, trattamento igienico-sanitario e architettura: tre casi di studio nell’«isola delle pene» durante il Regno d’Italia (il bagno penale di San Bartolomeo, la colonia penale di Castiadas e il carcere di Buoncammino)”, con capofila l’Università degli Studi di Cagliari.
Le ricerche svolte hanno messo in luce il valore storico degli archivi carcerari come strumento conoscitivo fondamentale per la ricostruzione delle vicende istituzionali, sociali e umane connesse al sistema penitenziario. Il progetto si è infatti avvalso della consultazione e dello studio della documentazione carceraria conservata in archivio. Documentazione che, nel periodo compreso tra il 2015 e il 2021, l’Archivio di Stato di Cagliari ha ricevuto in versamento grazie a una proficua collaborazione con il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, nell’ambito della relativa Commissione di sorveglianza sugli Archivi.
Dopo i saluti istituzionali, interverranno, con la moderazione di Michelina Masia dell’Università di Cagliari, Gilberto Ganassi, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Cagliari, Maria Cristina Ornano, Presidente del Tribunale Ordinario di Sorveglianza di Cagliari, e Marco Porcu, Direttore Ufficio I del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria – Sardegna. Saranno presenti i curatori del volume.