{"id":25,"date":"2026-05-15T18:40:00","date_gmt":"2026-05-15T16:40:00","guid":{"rendered":"http:\/\/asca-new.local\/voci-di-carta\/?post_type=asca_stories&#038;p=25"},"modified":"2026-08-06T19:38:47","modified_gmt":"2026-08-06T17:38:47","slug":"clara-gallini","status":"publish","type":"asca_stories","link":"https:\/\/archiviostatocagliari.org\/voci-di-carta\/storie-e-percorsi\/clara-gallini\/","title":{"rendered":"Clara Gallini (1931\u20132017)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fondo Clara Gallini documenta anni cruciali per la nascita dell\u2019antropologia italiana. Schede di campo, interviste, appunti e descrizioni raccolti tra il 1959 e il 1973 mostrano come il lavoro sul campo, la scrittura e la riflessione teorica si incontrino nella costruzione del sapere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un materiale vivo, che non chiude una stagione di studi, ma ci interroga sul presente e offre spunti alla ricerca attuale e futura.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"clara-gallini-e-il-laboratorio-della-ricerca-antropologica\" class=\"wp-block-heading\">Clara Gallini e il laboratorio della ricerca antropologica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fondo demoantropologico Clara Gallini rappresenta una delle testimonianze pi\u00f9 significative per la storia dell\u2019antropologia italiana del secondo Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le carte documentano le ricerche svolte in Sardegna tra il 1959 e il 1973 e restituiscono, attraverso appunti, quaderni di campo, interviste, schede di rilevazione, fotografie e materiali preparatori, il laboratorio quotidiano di una disciplina allora in piena formazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fondo consente di seguire da vicino il lavoro sul terreno di Gallini: le indagini sulle feste popolari, i rituali dell\u2019argia, le pratiche del malocchio, i giochi infantili, il rapporto tra scuola e lavoro e, pi\u00f9 in generale, le trasformazioni sociali della Sardegna negli anni del passaggio alla modernit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"gli-anni-in-sardegna\" class=\"wp-block-heading\">Gli anni in Sardegna<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019arrivo di Clara Gallini in Sardegna risale al 1959, quando Ernesto de Martino la chiam\u00f2 a collaborare con lui presso l\u2019Universit\u00e0 di Cagliari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Formata tra Milano e Roma negli studi storico-religiosi, allieva di Angelo Brelich e vicina alla scuola demartiniana, Gallini trov\u00f2 nell\u2019isola un terreno privilegiato di ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli anni successivi affianc\u00f2 all\u2019insegnamento un\u2019intensa attivit\u00e0 sul campo, contribuendo alla nascita di quella che la storiografia ha definito \u201cScuola antropologica sarda\u201d, insieme a studiosi come Giulio Angioni, Pietro Clemente, Enrica Delitala, Pier Giorgio Solinas e Placido Cherchi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le carte conservate nell\u2019Archivio di Stato testimoniano direttamente questa stagione di studi. Vi si possono leggere gli interrogativi e il processo attraverso cui l\u2019osservazione etnografica si trasformava in analisi scientifica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo senso, il fondo non documenta soltanto i temi della ricerca, ma anche la costruzione stessa dello sguardo antropologico.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"dalla-ricerca-sul-campo-alla-scrittura\" class=\"wp-block-heading\">Dalla ricerca sul campo alla scrittura<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quelle indagini nacquero opere fondamentali che hanno segnato gli studi sul simbolismo religioso, sulle pratiche rituali e sulla cultura popolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fondo permette oggi di ricostruirne la genesi e di osservare il rapporto continuo tra esperienza sul campo, riflessione teorica e scrittura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il trasferimento a Napoli nel 1978 e, successivamente, alla Sapienza di Roma, Gallini orient\u00f2 parte della propria attivit\u00e0 verso la ricerca d\u2019archivio e la cura delle opere di Ernesto de Martino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, il nucleo documentario prodotto negli anni sardi rimane uno dei lasciti pi\u00f9 importanti della sua attivit\u00e0 scientifica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fondo Clara Gallini non rappresenta soltanto la memoria di una studiosa, ma un archivio vivo: uno spazio di ricerca in cui continuano a dialogare documenti, territori e comunit\u00e0, restituendo la complessit\u00e0 di una Sardegna osservata nel momento in cui tradizione e cambiamento si intrecciavano profondamente.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"il-fondo-archivistico\" class=\"wp-block-heading\">Il fondo archivistico<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il materiale documentario, donato dalla stessa studiosa all\u2019Archivio di Stato di Cagliari, copre il periodo 1959\u20131973 e comprende schede, interviste, appunti e descrizioni relativi alle feste popolari, ai rituali dell\u2019argia, ai giochi infantili, al malocchio e al rapporto scuola-lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fondo si inserisce in un patrimonio documentario che raccoglie archivi pubblici e privati di rilevante interesse storico e culturale e rende accessibile agli studiosi una fonte essenziale per la storia dell\u2019antropologia, della Sardegna contemporanea e delle pratiche di ricerca sul campo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Schede, interviste, appunti e fotografie documentano le ricerche condotte da Clara Gallini in Sardegna e una stagione fondamentale per la formazione dell\u2019antropologia italiana contemporanea.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"menu_order":0,"template":"","meta":{"_asca_post_subtitle":"Sul campo e in archivio: la Sardegna come laboratorio di ricerca 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